GIUSEPPE UNGARETTI

 

SONO UNA CREATURA
Valloncello di Cima Quattro il 5 agosto 1916

 

Come questa pietra
Del S. Michele
Così fredda
Così dura
Così prosciugata
Così refrattaria
Così totalmente
Disanimata

Come questa pietra
È il mio pianto
Che non si vede

La morte
Si sconta
Vivendo.

 

 

 

 

È iniziato con il 2014 il lungo centenario della Grande Guerra. Non mancheranno quindi occasioni, in Italia e all’estero, per ricordare un evento che ha avuto un’incidenza profonda nella storia mondiale, come pure in quella locale. Dieci milioni di soldati e sette milioni di civili morti, almeno venti milioni di feriti hanno toccato profondamente il destino di ogni singola famiglia europea. La guerra ha piagato anche le comunità locali più piccole, costrette a piangere la propria gioventù arruolata e a fare i conti con le malattie che la penuria causata dal conflitto portava con sé. Dopo quella prima guerra “industriale” il mondo non fu più lo stesso. All’avvio del primato mondiale degli Stati Uniti corrisposero il lungo autunno dell’Europa, l’esperimento di nuovi modelli politici, economici e sociali in Russia, l’affermarsi del Giappone come grande potenza, l’avvento dei regimi fascisti in numerosi stati europei. La provincia di Brescia fu direttamente coinvolta nel conflitto, anche in quanto territorio di confine con l’Austria. Il Comitato provinciale di coordinamento è nato nel febbraio 2014, con l'intento di sviluppare un progetto diffuso sulla storia culturale della Grande Guerra nei suoi molteplici aspetti, in particolare per quelli che si legano alla realtà bresciana, per rendere più fruttuoso il rapporto con le istituzioni locali, più partecipate le singole iniziative concordando un calendario comune e più proficui i risultati dei lavori di studio attraverso una condivisa scelta dei temi. Gli eventi concordati, che si svilupperanno fino a tutto il 2018, riguardano non solo iniziative strettamente culturali (mostre, convegni, concerti, spettacoli, pubblicazioni, cataloghi eccetera), ma anche interventi di recupero di manufatti militari e di censimento di monumenti commemorativi.

 

 

Nelle "News" sono riportate le date dei prossimi eventi. 

 

 

 

 

CON IL CONTRIBUTO DI